Aumentare like Instagram: migliori strategie (nuovo algoritmo)

Instagram è imprevedibile. Può cambiare le carte in tavola in qualsiasi momento costringendoci a cambiare la strategia per ottenere la stessa visibilità di prima.

Aumentare like su Instagram
Indice della guida14 sezioni
  1. Contenuti della guida
  2. Le cause del calo dei like e commenti
  3. Cos’è cambiato?
  4. Come rimediare
  5. Scegli i formati migliori
  6. Qualità dei contenuti
  7. Pubblica costantemente, ma non troppo
  8. Pubblica nei giorni e negli orari giusti
  9. Usare gli hashtag migliori non basta
  10. Usa le stories con criterio
  11. Usa le live
  12. Partecipa ai gruppi Telegram e Instagram pods
  13. Sponsorizzazioni
  14. Conclusioni

Instagram è imprevedibile. Può cambiare le carte in tavola in qualsiasi momento costringendoci a cambiare la strategia per ottenere la stessa visibilità di prima.

Aumentare like su Instagram

Prima ottenevi molti like e commenti quando pubblicavi un post mentre adesso fatichi ad arrivare a un quarto dei risultati che avevi prima, vero?

E’ successo anche a me, non c’è da allarmarsi.

Tuttavia bisognerà far qualcosa: dare una svolta al modus operandi.

Ultimamente sto ricevendo migliaia di email di persone che, come me e te, stanno riscontrando un calo netto dei like e commenti sulle foto e un calo del tasso di interazione in generale.

Oppure di altri utenti che non sono mai riusciti ad incrementare quel dato e che sono pronti a gettare la spugna.

Non fatelo.

La determinazione e la costanza sono degli elementi essenziali per avere successo su Instagram.

L’abbiamo visto anche con le migliori strategie per aumentare i followers su Instagram.

Dunque, tieni sempre in mente che il tasso di interazione su questo Social Network resta comunque tra i più alti rispetto a tutti gli altri, almeno per il momento.

Un motivo in più per investire sul tuo profilo Instagram.

Tornando a noi, in questa guida cercherò di spiegarti tutte le dinamiche che ci sono dietro al Social del momento.

In più, ti darò dei consigli pratici che, se seguiti alla lettera e in maniera costante, miglioreranno nettamente l’engagement sulle tue foto, video e storie.

Iniziamo subito!

Contenuti della guida

Le cause del calo dei like e commenti

Algoritmi di Instagram

La cause sono da ricercare negli algoritmi di Instagram, che recentemente hanno subito delle variazioni non indifferenti.

Andrè, ancora con questo algoritmo

Eh si, la colpa è sempre la sua!

Bisogna specificare che non c’è solo un algoritmo, ma molteplici che stabiliscono le regole di un Social Network, in questo caso di Instagram.

Ognuno di questi ha dei compiti ben specifici, tra cui la gestione della visibilità di un post.

Cos’è cambiato?

Il primo cambiamento importante è avvenuto qualche anno fa da quando si è passati dalla visualizzazione dei post in ordine cronologico ad un’organizzazione dei contenuti più complessa governata da nuovi algoritmi, che stabiliscono in automatico quali sono i post che potrebbero piacerti di più.

Le logiche che sono dietro ad ogni algoritmo non si conoscono con precisione, ma si possono fare delle supposizioni abbastanza veritiere a seguito di molteplici test effettuati.

Ultimamente è avvenuto un altro cambiamento che riduce ulteriormente la visibilità organica dei post.

Andrè, cosa vuol dire visibilità organica?

Per visibilità organica si intende il numero di persone raggiunte da un determinato post del tuo profilo in modo naturale, ossia senza una promozione a pagamento.

Bene, tira un profondo respiro.

Fermati un attimo su questo punto.

Ci sono diverse teorie in merito alle “cospirazioni delle sponsorizzazioni” e, purtroppo, potrebbero essere veritiere.

Ogni Social ha un’esigenza di monetizzazione per poter sopravvivere.

Instagram non fà eccezione.

Probabilmente la riduzione di questo parametro è stata attuata per incentivare le persone (in particolare le aziende) a promuovere i loro post a pagamento al fine di incrementare gli introiti, proprio come è successo alle pagine Facebook.

Ovvio, non è il solo fattore che ha portato a prendere questa decisione.

Bisogna sottolineare anche il fatto che i contenuti pubblicati su Instagram stanno aumentando sempre di più.

Andrè, e quindi?

Non è possibile per una persona fruire così tanti post sul proprio profilo Instagram, quindi è necessaria una selezione.

Questa selezione viene effettuata dagli algoritmi che cercano di capire quali sono i post che potrebbero piacere di più in base ad una serie di parametri che non è dato conoscere.

Come rimediare

Come ho già specificato, non sappiamo quali sono i parametri su cui si basano gli algoritmi di Instagram, ma grazie alle innumerevoli analisi effettuate da milioni di utenti sappiamo cosa potrebbe beneficiare l’engagement dei nostri post.

Una cosa è chiara: dovrai fare molto di più.

Dovrai ingegnarti e suscitare un interesse costante nel tuo pubblico.

Bene, iniziamo con i consigli pratici.

Scegli i formati migliori

Iniziamo dal formato dei post, che spesso viene sottovalutato.

Fino a qualche tempo fa non c’era la possibilità di pubblicare una foto su Instagram con delle dimensioni differenti da quelle imposte: dimensioni massime di 1080 x 1080 pixel.

Non è più così per fortuna, infatti sarà possibile pubblicare contenuti in altre dimensioni.

Il formato consigliato è solo uno: portrait.

Ecco le dimensioni: 1080 x 1350 pixel.

Miglior formato per Instagram

Qual è la foto (tra quelle qui in alto) che ti salta di più all’occhio?

Vincerà sempre il contenuto che:

  • Riesce ad attirare di più l’attenzione dell’utente
  • Occupa più spazio possibile sul feed dell’utente
  • Allunga il tempo di permanenza sulla foto

Insomma, provaci subito!

Qualità dei contenuti

Instagram è bombardato da contenuti mediocri, che vengono pubblicati senza un criterio da migliaia di utenti.

Non vorresti essere mica uno di loro?

Molti si dimenticano che il Social Network in questione è nato per far esprimere la propria creatività e la propria ispirazione attraverso un contenuto fotografico.

L’impatto visivo è tutto.

Dimenticati di copiare post da qualche parte e ripubblicarli sul tuo profilo.

Non avrai alcun beneficio.

Piuttosto prendi spunto e ricrea un contenuto da zero in chiave originale.

Inoltre cerca di raccontare una storia attraverso le tue foto, video e stories.

Chiediti:

Cosa voglio trasmettere ai miei seguaci?

Perché dovrebbero seguirmi?

Perché dovrebbero essere interessati ai miei contenuti?

Datti una risposta e agisci.

Non sai proprio da dove iniziare? Dai uno sguardo ai 15 esempi di Visual Storytelling su Instagram divulgati da CreativeMarket.

Pubblica costantemente, ma non troppo

La frequenza di pubblicazione è un parametro fondalmentale per continuare ad ottenere un buon engagement, quindi evitate “periodi bui” che durano troppo a lungo.

Per semplificarti la vita, tuttavia, potresti affidarti ad un tool che ti consentirà di programmare foto, video e persino le storie per poi pubblicarle in maniera automatica sul tuo profilo.

Ti consiglio SkedSocial che è tra i più semplici da utilizzare ed è quello che supporta più Social in assoluto (anche Threads)! Con tante funzionalità che ti aiuteranno a risparmiare ore e ore di lavoro.

Sked Social

Anche se bisogna pubblicare frequentemente non significa che dovrai pubblicare centinaia di post a settimana.

Pubblica il giusto.

Dopo innumerevoli test effettuati su profili Instagram, siamo arrivati alla conclusione che è meglio pubblicare 1 o massimo 2 post al giorno.

Non di più.

A tal proposito è consigliabile dare una lettura approfondita alla guida su come programmare post su Instagram.

Pubblica nei giorni e negli orari giusti

L’unico modo per sfruttare a pieno il potenziale di una tua foto o un tuo video è quello di pubblicarlo nel momento giusto.

A questo punto dovrai farti una domanda:

Conosci davvero i tuoi followers?

Conosci i giorni e gli orari in cui sono più attivi?

Allora iniziali a studiare.

Per fare ciò dovrai attivare il profilo aziendale.

Se ancora non l’hai fatto, fallo!

Ecco i passaggi da fare:

  1. Apri l’app di Instagram
  2. Vai sulle impostazioni
  3. Clicca sulla voce “Passa a un profilo aziendale”

Nota bene: sarà necessario collegare una pagina Facebook al profilo Instagram che vuoi far diventare aziendale.

Fatto questo, avrai la possibilità di raccogliere i dati dei tuoi followers e conoscerli a fondo.

Di seguito una panoramica dei followers del mio profilo @andrea.postiglione attraverso le Insight di Instagram:

Insight Instagram

Posso venire a conoscenza di molteplici informazioni, tra cui:

  • Giorno di maggiore attività dei miei followers
  • Fascia oraria di maggiore attività dei miei followers

Bene, non ti resta che pubblicare il post nel giorno e nella fascia oraria dove i tuoi seguaci sono più attivi.

Per approfondire, ti consiglio la lettura della guida su quando pubblicare su Instagram.

Usare gli hashtag migliori non basta

E’ necessario un cambio netto di abitudini.

Se prima si ottenevano diversi benefici ad aggiungere soltanto gli hashtag più popolari di un certa categoria, adesso il discorso è cambiato.

L’algoritmo che gestisce questo aspetto è stato modificato e adesso sembrerebbe prediligere meno hashtag e un’attenzione maggiore all’affinità.

Andrè, cosa hai detto? Non ho capito nulla.

Ti spiego subito.

Facciamo un esempio pratico:

Mettiamo che voglio pubblicare una foto di un gatto, non dovrò più inserire gli hashtag come #like4like, #like4follow, #follow4follow e così via e nemmeno raggiungere il limite dei 30 hashtag alla volta.

Dimentica questi hashtag.

Dimentica questo metodo.

Questa attività potrebbe essere rilevata come SPAM da Instagram e, pertanto, non si ottengono i benefici sperati in termini di visibilità.

Ecco come dovranno essere impostati:

10 o max 15 hashtag per post
Hashtag di media popolarità (da 1000/10.000 max)
Hashtag selezionati per tema del post che si vuole pubblicare

Ti consiglio vivamente di dare un’occhiata alla mia guida su come usare gli hashtag quest’anno.

Usa le stories con criterio

Sei sicuro di star sfruttando al massimo il potenziale delle storie?

Oltre 300 milioni di persone usano le storie su Instagram ogni giorno.

Anche in Italia è già abbastanza diffusa come abitudine, tanto da non poter evitare di cavalcare questo trend.

E’ un altro modo efficace per:

  • Raggiungere nuovi utenti in quanto le storie sono in un altro feed
  • Incentivare gli utenti ad interagire con i tuoi post
  • Aumentare l’empatia con i tuoi followers

Ad esempio, potrai comunicare di aver pubblicato un nuovo post con uno screenshot ma oscurando la foto o il video in questione per aumentare la curiosità dei nostri followers.

Storie per engagement Instagram

Questo è solo un semplice esempio che sfrutta le potenzialità delle stories.

Immagina come puoi incentivare i tuoi followers ad interagire i tuoi post.

Basta un po’ di ingegno e un pizzico di creatività

Stuzzica la loro curiosità, sempre.

Usa le live

Hai mai fatto una diretta su Instagram?

Dirette live su Instagram

Se non sai come si fanno, dai una lettura veloce alla guida su come fare le dirette su Instagram.

Scoprirai tutti i passaggi per poter avviare una live su Instagram.

Andrea, perché dovrei farla? E’ una perdita di tempo.

Beh, punti di vista.

Ci sono diversi vantaggi, ma c’è uno in particolare che ti farà cambiare idea:

Quando avvi una diretta sul tuo profilo verrà inviata una notifica ad una parte consistente dei tuoi followers per informarli che sei live!

Bene, ecco un altro modo per farti notare dai tuoi seguaci e incentivarli ad interagire con te e i tuoi grandiosi post!

Usa le dirette in maniera intelligente, non abusarne.

Ti stai chiedendo il perché?

Potresti ottenere l’effetto contrario!

Il troppo stroppia.

Partecipa ai gruppi Telegram e Instagram pods

Mai sentito parlare dei gruppi Telegram o degli Instagram pods?

Andre, sinceramente no. Cosa sono?

Come avrai potuto immaginare dal nome, si trattano di veri e propri gruppi di persone che si riuniscono per aiutarsi a vicenda scambiandosi like e commenti a seconda delle proprie richieste.

Sostanzialmente funziona così:

  • Entri all’interno del gruppo
  • Lasci like e commenti ai post già pubblicati
  • Pubblichi il tuo ultimo post e chiedi: like e/o commenti
  • Tutti ricambiano il favore

E’ importante ricevere tanti like e altre interazioni nei primi minuti della pubblicazione se vorrai aumentare la visibilità del post e incrementare le possibilità di finire nella sezione popular.

L’unico “posto” che gode della maggiore esposizione su Instagram.

Esistono migliaia di gruppi Telegram o Instagram pods (gruppi diretti su Instagram) che si possono trovare in giro sul web, catalogati per target (travel, beauty, fashion blogger etc.).

Questa pratica può avere dei benifici inizialmente ma poi potrebbe compromettere l’engagement del tuo profilo Instagram. Il risultato sarà un profilo “drogato” che avrà bisogno sempre di essere “pompato” da queste interazioni non spotanee che nel lungo termine portano a pessimi risultati in termini di like e interazioni affini.

Sponsorizzazioni

Ahimè, bisognerà farle per ottenere la giusta spinta!

Promuovi i tuoi contenuti migliori, meglio se in formato video.

Instagram Sponsorizzazioni

Se non sai proprio da dove iniziare, dai un’occhiata alla guida su come fare pubblicità su Instagram e sperimentare le prime sponsorizzazioni a pagamento.

Conclusioni

A differenza di una pagina Facebook, che ormai è davvero un’impresa ardua avere una visibilità organica (senza pagare), Instagram ha ancora i suoi vantaggi sotto questo aspetto.

Non è semplice, già.

Cos’è semplice a questo mondo?

Cerca di seguire minuziosamente tutti i consigli presenti in questa guida ma ti ripeto: non basterà.

Dovresti mixare i consigli pratici che ti ho dato con la tua creatività e un po’ di spirito d’iniziativa.

Sii originale e cerca di distinguerti dai miliardi di contenuti che vengono pubblicati su Instagram.

Ti aspetto!

A presto,

Andrea

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