Chi sono

Ho iniziato da un PC in cameretta.

Prima delle aziende, dei software e dell'intelligenza artificiale c'erano un computer condiviso con mio fratello, una band e una gran voglia di capire come funzionasse Internet.

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Andrea Postiglione
Nato a Salerno nel 1990Una storia iniziata prima che Internet entrasse davvero nelle case.

In poche parole

Non è stata una linea dritta.

Sono nato la notte del 30 novembre 1990, a Salerno. A scuola non ero quello con i voti migliori. Facevo il necessario per andare avanti, poi tornavo alle cose che mi prendevano davvero: musica, computer e siti.

Negli anni ho lavorato da dipendente, ho lasciato un posto fisso, sono ripartito quasi da zero in Australia e ho costruito progetti che sono cresciuti molto, ma hanno avuto anche cali importanti. Questa pagina racconta entrambe le parti.

La timeline

Dalla prima pagina web a Inochi.

Il PC di famiglia

Le giornate davanti al computer iniziano presto.

Avevo circa otto anni quando ho cominciato a passare ore davanti al computer che usava tutta la famiglia. Prima MS-DOS e Windows 3.1, poi Windows 95. Quando arrivò un PC nella cameretta che condividevo con mio fratello, la curiosità diventò una piccola ossessione.

Dodici anni

Microsoft FrontPage, una band e il mio primo sito.

Suonavo in una band che si chiamava Amoga. Facevamo pop italiano, dalle parti dei Lunapop, e ci serviva un sito. Non sapevo come si facesse, quindi imparai con Microsoft FrontPage e lo costruii io.

Una nostra canzone, Torna da me, cominciò a girare sui profili MySpace e sui blog MSN. È ancora su YouTube. Riascoltarla oggi fa un certo effetto.

I primi lettori

Il blog MSN e i trucchi per Messenger.

Aprii un blog dove spiegavo come personalizzare gli spazi MSN e usare funzioni come i trilli infiniti su Messenger. Le persone cominciarono a seguirmi e a scrivermi per chiedere consigli. Avevo circa sedici anni quando alcuni progetti editoriali iniziarono anche a produrre entrate importanti per un ragazzo della mia età.

iPhoneCountry

Il primo iPhone diventa un progetto editoriale.

A diciotto anni mi appassionai all'iPhone e creai iPhoneCountry. Nel frattempo aprivo altri blog: qualcuno non partiva, qualcuno sì. iPhoneCountry è quello che ha resistito al tempo e, qualche anno dopo, mi avrebbe rimesso in piedi.

Milano

Lascio Salerno e cambio più di una direzione.

Dopo il liceo scientifico mi trasferii a Milano. All'inizio mi iscrissi al Politecnico, poi passai all'Università di Milano-Bicocca. Mi sono laureato in Comunicazione interculturale e ho studiato giapponese e cinese. All'epoca, a dire la verità, sapevo più giapponese che inglese.

Il lavoro da dipendente

Seat Pagine Gialle, poi Italiaonline.

Al secondo anno di università iniziai a lavorare come Web Specialist in Seat Pagine Gialle e vissi il passaggio a Italiaonline. Portai avanti gli studi più lentamente e mi laureai nel 2016. Il lavoro era sicuro, ma nel frattempo avevo quasi abbandonato i miei progetti.

Brisbane

Lascio il posto fisso e riparto quasi da zero.

Dopo la laurea lasciai il lavoro a tempo indeterminato, la casa e le certezze. A settembre partii per Brisbane con la mia compagna. Feci una scuola di inglese e provai anche a lavorare nei ristoranti.

Non ero portato. Facevo le prove e non mi prendevano. Per qualche mese arrivammo quasi a zero e mi ritrovai con le spalle al muro.

Andrè, ma chi te l'ha fatto fare?

Me lo sono chiesto più di una volta.

3 euro al giorno

La biblioteca, AdSense e andreapostiglione.com.

Nel dicembre 2016 mi domandai cosa sapessi fare davvero. Ripresi iPhoneCountry e passai mesi a scrivere in biblioteca, dalla mattina alla sera. Prima guadagnai 3 o 4 euro al giorno con AdSense, poi 7. Non erano abbastanza per vivere e stavo quasi per mollare.

Continuai. Aprii andreapostiglione.com nel momento in cui Instagram e gli influencer stavano esplodendo. Da maggio il traffico crebbe molto, fino a raggiungere circa 300.000 visitatori mensili. Cominciai a monetizzare con servizi e consulenze mie, non soltanto con la pubblicità.

Dopo un mese in Thailandia rientrai in Italia nel luglio 2017. Quel periodo in Australia mi aveva chiarito cosa volevo fare e, soprattutto, cosa sapevo fare bene.

Inochi Srl

Dal traffico ai prodotti digitali.

Tornato in Italia aprii subito la partita IVA. Nel marzo 2018 nacque Inochi Srl. Alle consulenze affiancai software, SaaS, applicazioni e abbonamenti legati soprattutto ai social e a Instagram. Da quel momento è iniziato un percorso imprenditoriale con risultati forti, ma anche con parecchi alti e bassi.

Il mercato cambia

Instagram rallenta, TikTok sposta l'attenzione.

Il traffico iniziò a calare e le piattaforme cambiarono in fretta. Con l'arrivo di TikTok diventò evidente che non potevo basare tutto su un solo canale, né su una sola linea di prodotti. Alla fine del 2022 arrivò ChatGPT: iniziai subito a studiare come usare l'AI nel lavoro, non soltanto per generare testi. Era il momento di rimettere mano all'azienda.

La media agency

Torniamo a lavorare vicino alle imprese.

Ho sviluppato la parte di digital e media agency per affiancare SaaS e applicazioni. L'obiettivo era lavorare con piccole e medie imprese italiane, conoscere meglio i loro problemi quotidiani e costruire attività che producessero valore sul territorio.

Oggi

L'intelligenza artificiale entra nei flussi di lavoro.

Nel 2025 la parte agency è cresciuta di oltre il 70%. Nel 2026 è arrivata a rappresentare circa l'80% del fatturato. Il lavoro si concentra sempre di più su automazioni e integrazione dell'AI nei processi di aziende piccole e grandi.

Continuiamo anche a sviluppare SaaS e applicazioni. Oggi Inochi lavora con collaboratori in diverse parti del mondo, mentre questo sito torna al suo punto di partenza: studiare quello che cambia e raccontarlo in modo comprensibile.

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