Come usare gli hashtag su Instagram

Gli hashtag… Ah, finalmente! I tanto amati e tanto odiati hashtag. Diventati famosi con Twitter (ora conosciuto come X), hanno raggiunto l’apice del loro successo con Instagram. Vuoi sapere come gli hashtag su Instagram in modo da ottenere più visibilità?

Come usare gli hashtag su Instagram
Indice della guida11 sezioni
  1. Indice
  2. Cosa sono gli hashtag
  3. Perché dovresti utilizzare gli hashtag su Instagram
  4. Come funzionano gli hashtag su Instagram
  5. Tutte le tipologie di Hashtag
  6. Hashtag per il brand
  7. Community Hashtag
  8. Come organizzare gli hashtag
  9. Come trovare i migliori hashtag
  10. Formula efficace d’uso degli hashtag
  11. Conclusioni

Gli hashtag… Ah, finalmente! I tanto amati e tanto odiati hashtag. Diventati famosi con Twitter (ora conosciuto come X), hanno raggiunto l’apice del loro successo con Instagram. Vuoi sapere come gli hashtag su Instagram in modo da ottenere più visibilità?

Come usare gli hashtag su Instagram

Nel nostro Bel Paese, gli hashtag si sono diffusi in maniera esponenziale solo dal 2015 con utilizzi anche abbastanza bizzarri. Basta pensare alla televisione che li utilizza spesso in maniera impropria.

Oppure l’arrivo delle magliette #SiSboccia e #MaiUnaGioia. Per non parlare degli stati su Facebook che raggiungono il massimo dell’ilarità.

I più noti sono:

#Che #Bello #E’ #arrivata #Estate

#VoglioAndareAMareMaNonHoSuperatoLaProvaCostume

Ah, quasi dimenticavo. Ricordi il simpatico motivetto di quella canzone estiva? Mi riferisco a #fuori c’è il sole di Lorenzo Fragola.

*…Un minuto di silenzio…*

A parte gli scherzi.

È assodato che non proprio tutti sanno come utilizzare gli hashtag in maniera corretta. Soprattutto nel caso di Instagram, dove il loro utilizzo è largamente diffuso.

Andre, ma in che modo bisognerebbe farlo?

Prima di risponderti, ho bisogno di partire dal principio. Cosa sono gli hashtag, a cosa servono e perché possono coinvolgere maggiormente gli utenti?

Ok, ok. Troppe domande in una sola frase. Non voglio creare nessuna confusione e quindi procederò per gradi. Passo dopo passo.

Ho realizzato questa guida proprio per aiutarti a capire in che modo utilizzare gli hashtag su Instagram.

Ti illustrerò tutte le strategie utilizzate dagli influencer per aumentare il coinvolgimento dei propri follower e conseguentemente aumentare i follower su Instagram e i like ai post.

Ti sei tuffato in un bagno di concentrazione? Ancora no?

Fallo, perché iniziamo subito!

Indice

Cosa sono gli hashtag

Il termine “hashtag” è utilizzato per indicare un’etichetta che organizza uno o più contenuti in una specifica tematica o contenuto sui Social Network, App o qualsiasi altro servizi web.

Se vuoi approfondire la storia, le funzioni e l’uso in generale degli hashtag, ti consiglio di dare un’occhiata alla pagina hashtag di Wikipedia.

Questo perché non mi dilungherò molto sull’aspetto generico, ma farò un focus esclusivo su Instagram.

Perché dovresti utilizzare gli hashtag su Instagram

Gli hashtag sono uno dei migliori modi per aumentare i tuoi follower, l’audience sul tuo profilo e anche aumentare le visualizzazioni delle Storie su Instagram. Usarli nel modo giusto ti potranno aiutare a esporre il tuo brand (o personal brand) a un vasto e segmentato pubblico.

Infatti utilizzando gli hashtag nel modo giusto si avrà la possibilità di ottenere la massima conversione in termini di follower ed engagement (coinvolgimento degli utenti con i tuoi contenuti) di oltre il 50%.

Come funzionano gli hashtag su Instagram

Ogni post (immagine o video) che pubblichi sul tuo profilo dovrebbe essere accompagnato da una descrizione e hashtag affini.

Quest’ultimi sono essenziali per l’organizzazione dei contenuti nel Social Network. Inoltre aiutano il processo di ottimizzazione di un post e la scoperta di contenuti da parte degli utenti.

Facciamo un esempio pratico.

Io adoro viaggiare e spenderei ogni minuto della mia vita a visitare posti sconosciuti (che sia anche un angolo di sabbia dietro casa mia).

Sul mio profilo ho pubblicato questa foto:

hashtag della foto a Brisbane

Tra i tanti hashtag ho usato #Australia, #Brisbane e #Travel. Sono riuscito a catalogare questo post in specifiche categorie utilizzando questi tre hashtag.

Qual è lo scopo?

Questo permette a tutti gli altri utenti (interessanti a quella specifica tematica/luogo) di trovare il mio contenuto.

Tutte le tipologie di Hashtag

Capire la differenza tra le varie tipologie di hashtag e la loro corrispondenza in un preciso pubblico può aiutarti a raggiungere dei risultati più efficaci nel medio/lungo termine.

Hashtag per il brand

Hashtag per il brand – più noto con il termine inglese “branded hashtag” – è unico per il tuo business.

Andrea, cosa significa?

Semplicemente che tu sei il padre e quel preciso hashtag è tuo figlio.

Mmm. Forse un po’ troppo azzardato come paragone, ma vorrei che passasse bene il concetto.

Facciamo un esempio pratico.

Un Branded Hashtag può essere semplicemente il nome della tua azienda (#MyCompany) o il tuo nome nel caso volessi sviluppare il tuo personal brand (#AndreaPostiglione). Oppure può essere qualcosa che non ha niente a che fare con il tuo nome, ma sempre relativo alla tua attività.

Ancora un altro esempio:

La tua azienda sta lanciando un nuovo dispositivo per viaggiare nel tempo. Il brand hashtag potrebbe essere:

#VivereNelFuturo

Questa tipologia di hashtag può essere utilizzata per connettere più tematiche con te, con la tua azienda e con il tuo pubblico. Non solo, anche per promuovere campagne pubblicitarie.

A tal proposito mi viene in mente #ShareaCoke di Coca Cola:

Coca cola hashtag

Community Hashtag

Un’altra tipologia è quella delle community hashtag in grado di connettere gli utenti a una specifica tematica.

Si tratta di uno dei migliori modi per connettere gli utenti, migliorare la portata organica dei tuoi post e intercettare nuovi follower. Oltre tutto ti permetterà di far crescere la community attorno al tuo profilo.

Un esempio che mi viene in mente, dato che vivo in Australia, è:

#ItalianiInAustralia

Hahstag di Italiani in Australia

Il miglior modo per scovare questa tipologia di hashtag è spulciare i profili del tuo potenziale pubblico o i tuoi profili preferiti e vedere quelli che stanno già utilizzando.

Come organizzare gli hashtag

Hai già elaborato un tuo modo per organizzare la tua lista di hashtag? Se ancora non l’hai fatto, fallo. Se hai già un sistema ma non ti piace, ottimizzalo.

Una dei modi più semplici e utilizzati per organizzare gli hashtag è pubblicarli in un Blocco Note. Oppure l’app Note per chi utilizza i dispositivi iOS.

Tuttavia per avere un organizzazione ancora più accurata, ti consiglio di utilizzare Fogli Google. Una sorta di Excel rivisto da mamma Google.

Crea un nuovo foglio e suddividi le varie celle con le seguenti diciture:

Hashtag | Categoria | Numero post | Data | Commenti

Hashtag su Fogli Google

Compila tutti i campi con i dati che ti fornirà Instagram stesso non appena digiterai quel preciso hashtag.

In questo modo avrai tutti i dati di uno specifico hashtag sempre a portata di mano e potrai procedere con i seguenti passaggi quando starai per pubblicare un nuovo post:

  1. Accedi a Fogli Google da qualsiasi dispositivo
  2. Copia gli hashtag di cui hai bisogno
  3. Pubblica il nuovo post
  4. Incolla gli hashtag nel primo commento di quel post

Come trovare i migliori hashtag

Un altro aspetto importante è riuscire a capire quale siano i migliori hashtag da utilizzare per uno specifico post.

Gli hashtag più popolari sono solitamente delle semplici parole come #travel#happy#friends ma potrebbero essere controproducenti.

Andrè, quindi cosa faccio?

Sostanzialmente è meglio utilizzare altri hashtag, anche quelli meno popolari, ma con un coinvolgimento maggiore e una tematica più affine al tuo pubblico.

Formula efficace d’uso degli hashtag

La formula che ho testato e risulta funzionante è la seguente:

  • 6-12 hashtag di media popolarità
  • 3-6 hashtag di nicchia
  • 1-3 hashtag molto popolari

Andre, come capire quali sono gli hashtag più popolari e quali più rari?

Potrai vedere il numero dei post e la frequenza di pubblicazione giornaliera.

Per semplificarti la selezione, esiste un app che lo fa in automatico per te.

Si chiama Hashy ed è disponibile sia come web app che come app per iPhone:

Hashy app per selezionare hashtag

Torniamo alla domanda:

Come fare a trovare degli hashtag interessanti?

La prima cosa che dovrai fare è analizzare e identificare gli hashtag che utilizza il tuo pubblico, la concorrenza e i leader di quel settore.

In seguito dovrai investigare e capire in che modo utilizzano quel determinato hashtag.

Solo così potrai riuscire a elaborare e pubblicare dei post in grado di ottenere un grande coinvolgimento del pubblico.

Fai una prova ora.

Potresti seguire questi passaggi:

  1. Apri Instagram
  2. Cerca i profili dei tuoi concorrenti
  3. Analizza i loro post
  4. Entra in alcuni hashtag
  5. Analizza i post più famosi

Inizia a farti qualche domanda del tipo:

Vengono pubblicate più foto o video? Qual è principalmente lo scopo del post? In che modo viene utilizzata la descrizione?

Prova a emulare un caso di successo presente in quel determinato hashtag e tieni sotto controllo la reazione degli utenti.

  1. Sperimenta.
  2. Analizza.
  3. Sperimenta di nuovo.

L’uso di app come Hashy può semplificarti di molto il lavoro e farlo in maniera più veloce ed efficiente.

Conclusioni

Usare gli hashtag su Instagram può farci ottenere dei risultati importanti, ma bisogna farlo sempre con criterio.

Usarli in maniera inconsapevole può portare a risultati opposti di quelli sperati.

Assimila le informazioni basilari e prendi spunto dai miei consigli per riuscire a elaborare una tua strategia. Una di quelle che sia perfettamente compatibile con la tua audience.

Se vuoi condividere i tuoi esperimenti e i risultati ottenuti, scrivi pure un commento.

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