Cos’è un proxy Instagram e a cosa serve? Quali usare e quali sono i migliori? Se stai leggendo questa guida, potresti aver formulato queste domande nella tua testa. Sono qui per darti delle risposte chiare e puntuali sui proxy per Instagram.

Se hai avuto modo di utilizzare dei bot per Instagram oppure dei bot per TikTok, probabilmente avrai sentito parlare di proxy. Questo perché è uno dei requisiti essenziali per poter fare delle azioni automatiche su Instagram, soprattutto dopo i recenti cambiamenti dell’algoritmo di Instagram.
Andre, però ancora non ho capito a cosa serve
Hai ragione, basta chiacchiere.
Prosegui pure con la lettura di questo articolo, ti spiegherò tutto nei minimi dettagli.
Ok, non perdiamo più tempo. Andiamo nel vivo della guida.
Indice
- Cos’è un proxy Instagram
- Come funziona
- A cosa serve un proxy Instagram
- Quali proxy usare su Instagram
- Migliori proxy Instagram in Italia
- Conclusioni
Cos’è un proxy Instagram?
Iniziamo col dire che il termine esteso è Server Proxy ed è a tutti gli effetti un intermediario che gestisce le richieste dell’utente e il server web. Nello specifico dell’ambiente di cui stiamo parlando, il proxy si mette tra il tuo profilo e il server di Instagram.
Insomma, potremo definirlo una sorta di vigile che gestisce per conto tuo le richieste che vengono scambiate tra il profilo e il server di Instagram.
La definizione di proxy è stata volutamente semplificata per facilitare la comprensione a chiunque, soprattutto chi è alle prime armi.
Se desideri maggiori dettagli tecnici, consiglio la lettura di cos’è un proxy su Wikipedia.
Come funziona il proxy
Il suo funzionamento è semplice: si occupa di ricevere le richieste di azioni effettuate da te (ad esempio, potrebbe essere l’accesso al sito) e successivamente le elabora per poi inviarle al server di Instagram.
A cosa serve un proxy Instagram
I proxy vengono utilizzati per Instagram per molteplici motivi, tra cui:
- Utilizzare più profili Instagram in contemporanea
- Cambiare la località da cui viene fatto l’accesso al profilo
- Accessi che vengono ritenuti più sicuri da Instagram
- Ridurre i blocchi delle azioni da parte di Instagram
- Ridurre i rischi di blocco durante l’uso di app non autorizzate
Instagram ha sviluppato diversi algoritmi in grado di individuare gli utenti che non rispettano i Termini e Condizioni della sua piattaforma. Ad esempio utilizzando delle app non ufficiali (come i bot) che consentono di fare azioni/accessi non permessi da Instagram.
Se Instagram dovesse capire che stai violando i loro termini d’uso, potrebbe decidere di bloccarti e/o cancellarti il profilo nel peggiore dei casi.
Anche se il più delle volte si limita a darti delle “punizioni temporanee”. Ad esempio, può bloccarti la possibilità di lasciare like e/o seguire un nuovo profilo per un periodo limitato che può variare dalle 24h fino a 7 giorni.
Ne ho parlato meglio in una guida dedicata proprio ai blocchi temporanei di Instagram.
Tuttavia, a seconda della gravità della violazione, la decisione di Instagram potrebbe essere differente.
Proprio per questo motivo si consiglia vivamente di utilizzare un buon proxy Instagram per cercare di ridurre al minimo questi rischi quando si vuole utilizzare un bot o altre app non autorizzate da Instagram.
Perché usarli con bot?
Tutte le app che permettono l’automazione di una o più azioni (come follow, unfollow, like, commenti etc.) sulla piattaforma di Instagram vengono contrastate duramente se non si utilizzano le giuste precauzioni.
Il team di Instagram è sempre attenta alle azioni che fai sulla piattaforma e, inoltre, può sapere con precisione cosa hai fatto e da dove accedi solitamente.
Con molta probabilità, almeno una volta, ti sarà capitato di ricevere un avviso di accesso sconosciuto via email.
Per lo stesso motivo, potresti aver visto anche la schermata dall’app per confermare l’ultimo accesso attraverso i pulsanti: “Ero io” e “Non ero io”.
Nel caso dei bot, Instagram controlla principalmente:
- Da dove vengono effettuati gli accessi
- Da quale dispositivo effettui l’accesso
- Quali e quante azioni fai al giorno e al mese
- Con quale frequenza fai le azioni
Nota bene: nel caso dei bot è importante che il proxy abbia la stessa località (Italia, ad esempio) da cui accedi solitamente. Proprio perché Instagram monitora costantemente la località degli accessi.
Vediamo quali sono i reali benefici e cosa potrebbe succedere se non usiamo questa precauzione.
Benefici dei proxy:
- Meno rischi di blocchi azioni o profilo
- Meno sospetti da parte di Instagram
- Accessi sicuri al profilo
Cosa succede se non usi un proxy
Se dovessi decidere malauguratamente di non usare alcun proxy Instagram, il bot andrà a fare l’accesso e le azioni dal tuo profilo usando lo stesso indirizzo IP (ossia il codice che identifica l’identità dell’utente, una sorta di targa) che usa per tutti i profili collegati senza proxy.
In questo caso Instagram potrebbe capire facilmente che c’è qualcosa che non va e prenderà provvedimenti che possono variare a seconda dei casi.
Alcune conseguenze potrebbero essere:
- Bloccare alcune azioni come il like, follow o commenti (temporaneamente)
- Avviso che stai usando app che ti aiutano a far crescere i follower e obbligo a cambiare la password
- Account compromesso con obbligo di cambio password
Tuttavia il proxy non è utile solo per i bot, ma anche per altre app.
Vediamo insieme quali sono.
Per quali altre app può servire?
Il proxy è fondamentale anche per i seguenti servizi:
- Programmazione post
- Analisi dei profili
Ad esempio, se stai utilizzando un app che consente di programmare post su Instagram o su Linkedin e anche le storie di Instagram, il proxy può tornare utile per evitare di incorrere alcuni problemi durante l’effettiva pubblicazione sul profilo.
Ecco una breve lista di problemi comuni che potresti riscontrare:
- Stesso post pubblicato due o più volte
- Post pubblicato ma eliminato subito da Instagram
- Cambio password forzato da parte di Instagram
Nota: Iku Social offre il proxy incluso nel piano, non bisogna acquistarlo a parte.
Per quanto riguarda le app per analizzare uno o più profili Instagram, invece, necessario affinché tutte le informazioni vengano mostrate e aggiornate costantemente in maniera corretta.
Quali proxy usare su Instagram
Ora che hai ben chiaro cos’è un proxy, a cosa serve e quando utilizzarlo, vediamo quale tipologia di proxy bisogna acquistare e in quale caso preferire uno anziché l’altro.
Proxy Data Center

I proxy più comuni, e anche i più economici, sono quelli che provengono dai Data Center. Questa tipologia viene facilmente individuata da Instagram in quanto spesso vengono utilizzi per attività illecite come lo spam.
Consigliato per:
- Programmazione post
- Analisi dei profili
Non consigliato per:
- Bot Instagram
Nota bene: ricorda di acquistare sempre dei proxy dedicati, evitando quelli condivisi con altri utenti.
Proxy Mobile 5G

Questa tipologia di proxy è stata adottata da poco tempo, proprio perché Instagram ha iniziato a contrastare in maniera dura tutte le attività automatiche sulla piattaforma.
Ok Andre, ma qual è la differenza con quelli dei Data Center?
Ora cerco di spiegartelo in termini semplici.
Questo tipo di proxy proviene da vere e proprie SIM di cellulari, così potrai far credere ad Instagram che le azioni e gli accessi che vengono fatte dal bot provengono da un dispositivo mobile che è una cosa molto più normale e che desta meno sospetti per Instagram.
Ecco perché si riesce a ridurre i rischi di blocco azioni e altre problematiche dovute all’uso di automazioni.
Per essere ancora più chiaro, ecco la differenza spiegati in due punti:
Datacenter: ti connetti con un IP che non viene usato di norma da utenti reali, ma solitamente è quello usato dai datacenter, ossia luoghi in cui vengono smistati server a cui hanno accesso solo le persone autorizzate. Dunque nessuna persona normale si connetterebbe con quell’IP.
Mobile/Residenziali: ti connessi da IP mobile di una normale SIM da cui normalmente gli utenti si collegano, pertanto non verrai notato così facilmente.
Consigliato per:
- Bot Instagram
- Gestire più di 5 profili in contemporanea sui bot
Non consigliato per:
In nessun caso, è sempre consigliato!
Migliori proxy Instagram in Italia
Mobile Proxy 5G
Airproxy

AirProxy è senz’altro uno dei migliori provider per proxy mobile 5G italiani. La qualità del servizio è ottima e offre esclusivamente proxy con IP italiani localizzati nello specifico in territorio veneto.
Gli operatori che gestiscono questi proxy sono Vodafone e Wind e possono garantire qualità e stabilità della connessione. Dato che milioni di utenti utilizzano le loro reti 5G, Instagram difficilmente potrà accorgersi che stai utilizzando un bot a meno che tu non faccia un numero di azioni spropositate o qualsiasi altra cosa fuori dalla norma.
Se vuoi testarlo, puoi richiedere una prova gratuita di 7 giorni.
Il prezzo è 90€ ed è molto alto rispetto a quelli dei data center, ma è vero anche che potrai collegare fino a 10 profili sullo stesso proxy.
Dunque ti verrà a costare 9€ per ogni profilo collegato al bot.
Un’ottima soluzione sopratutto se gestisci più di un profilo.

Frogproxy è un un nuovo provider italiano per proxy mobile 5G italiani che ho avuto il piacere di testare negli ultimi mesi.
Come sempre, dopo un accurato test per comprenderne le potenzialità e la sua reale validità, ho deciso di consigliarlo qui sul blog.
A differenza di AirProxy che offre un solo abbonamento (90€ mensili), che purtroppo è abbastanza costoso per chi gestisce uno o pochi più profili, con Froproxy esiste un piano decisamente conveniente che si chiama FrogShared.
Sostanzialmente è un proxy condiviso con altri utenti, che permette così l’abbattimento del costo.
Infatti un proxy condiviso può essere acquistato a soli 5€ mensili.
Se gestisci solo un profilo Instagram o TikTok, direi che questa è la soluzione più idonea e conveniente sotto ogni punto di vista.
Puoi richiedere anche una prova gratuita.
Proxy Data Center
Buyproxies

Anche se meno conosciuto rispetto alla concorrenza, Buyproxies è uno dei miei siti preferiti per acquistare proxy dedicati, semi-dedicati e condivisi che provengono dai data center. Il prezzo è molto vantaggioso e soprattutto l’assistenza è davvero veloce a rispondere ad ogni richiesta e a fornirti i proxy acquistati.
Nota bene: nella fase di acquista ricordati di dichiarare di voler solo proxy italiani e che possano andar bene per le app Instagram.

Highproxies è senz’altro uno dei più noti sul web, che offre un servizio di proxy stabile e veloce. La maggior parte degli utenti che usano bot o altre app per Instagram, acquistano da questo portale proprio perché è affidabile in termini di stabilità di connessione ed è allo stesso tempo economico.
Nota bene: anche qui è necessario specificare località e scopo di utilizzo.
Conclusioni
In conclusione, il proxy è diventato obbligatorio se si vogliono usare alcune tipologie di applicazioni per Instagram.
Ti consente di ridurre i rischi legati all’uso di determinati software e anche di migliorare le loro prestazioni nel breve e lungo termine.
Se gestire molteplici profili e usi dei bot, la soluzione consigliata è quella del Proxy Mobile 5G.
In realtà, almeno per il momento, io la consiglierei in qualsiasi caso ma capisco il prezzo non è sostenibile per tutti.
Tuttavia se gestisci il tuo profilo personale e non fai azioni di follow/unfollow, potrai optare per i Proxy Data Center (dedicati) che sono di gran lunga più economici.
A te la scelta.
Se hai bisogno di ulteriori informazioni, scrivi pure un commento sotto questa guida.

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